… relazione educativa…

… relazione educativa…

E via che si riparte!
Oggi, 1 Settembre, prende avvio un nuovo anno scolastico e con nuovo entusiasmo ci ritroviamo per iniziare al meglio dopo un agosto afoso.
L’appuntamento, come da tradizione, è tra i docenti delle varie realtà scolastiche delle “Figlie del S. Cuore di Gesù” e quest’anno si tiene nella sala conferenze del Palazzo della Regione a Trento, dove viene presentato quello che sarà lo slogan per questo 2023-’24 e che farà da filo conduttore per tutte le proposte legate al mondo della scuola.
La nostra riflessione si intitola, infatti,
“LA CENTRALITA’ della PAROLA nella RELAZIONE EDUCATIVA “.
Il tema è come sempre molto profondo e ricco di spunti che potranno essere ripresi e approfonditi anche in altre occasioni dalle varie realtà educative dei nostri Istituti, mantenendo così ben saldo l’aspetto fondante del rapporto tra docenti, alunni e famiglie, cardine per una formazione completa dei ragazzi in primis come persone e poi come studenti.
Dopo i saluti istituzionali del padrone di casa, Presidente della Regione Trentino, e di suor Gianna, la Madre Provinciale delle Figlie del Sacro Cuore, il corpo docenti e non, è stato condotto e guidato nella riflessione da due relatori molto preparati, la professoressa Elena Toso di Verona e il Professor Diego Curcio di Trento.
La riflessione, intensa e articolata, si può sintetizzare con una delle frasi contenute nel materiale consegnato ai presenti:
“La vita autentica è quella della relazione tra uomo e uomo […]. Solo nella relazione con l’altro uomo, l’individuo ritroverà sé stesso e, allo stesso tempo, supererà la solitudine e l’isolamento”. (M. Buber)
Il senso profondo dell’educazione sta proprio in questo: un io che incontra un tu e attraverso la parola non solo offre l’unica, autentica possibilità di essere, ma anche, contemporaneamente si umanizza.
Questa relazione profonda è originaria (ogni atto creativo avviene in una relazione, fin dall’inizio del mondo, dall’operare di Dio) ed è esclusivamente umana (solo l’uomo esprime e comprende parole).
Ripensare così il nostro essere insegnanti ci permette di fare un po’ di luce, di accostare con discrezione il “mistero” che ogni uomo è, senza la pretesa di risolvere tutto, ma con la consapevolezza che ciò che facciamo è sempre, per sua natura, “ministero altissimo”.
La mattinata si è poi conclusa con un momento conviviale presso la casa di Trento delle Figlie del Sacro Cuore, per poi far ritorno a casa, arricchiti più che mai, con il compito di proseguire nei prossimi giorni i lavori per prepararsi al meglio all’inizio delle lezioni. #istitutoseghettiverona #centralità #LaParola #relazioneeducativa #riflessionipedagogiche #vitarelazionale #buber #formazionecompleta